MinimiTermini

Il blog di Oreste Patrone


50/50

Infine ci siamo.
I cinquanta sono arrivati.
L’età che aspetto da tutta la vita, quella in cui finalmente posso essere preso sul serio per quello che dico, scrivo e penso.
Non mi sento diverso. Non mi sono svegliato con la sensazione di essere qualcun altro. Forse la mia età era una questione che riguardava più gli altri, che me. Io ne ho solo risentito.
Però adesso posso finalmente usarla.
Posso usare i cinquant’anni come un pretesto per ottenere tutte le cose sbagliate a cui ho sempre rinunciato e a cui ora ho diritto perché, accidenti, “ho cinquant’anni!”
Posso usarli come scusa per non fare le cose che dovrei fare ma non voglio, perché è lecito alla mia età fare finalmente solo ciò che si vuole.
Diavolo, “ho cinquant’anni!”
Posso nascondermici quando le circostanze richiederebbero di cambiare qualcosa di me, del mio atteggiamento, perché sbagliato, inopportuno o fuori luogo, perché ormai a cinquant’anni cosa vuoi cambiare?
Posso usarli come uno scudo contro chi mi dice che dovrei prendermi cura del mio corpo, perché a cinquant’anni ci sta anche essere stanchi di vivere in modo rigoroso, ci sta pensare di doversi godere la vita e concedersi di essere meno ordinati, meno disciplinati, più indulgenti con sé stessi e con le proprie abitudini. Ho detto che ho cinquant’anni, no?
E però i cinquanta sono anche l’età in cui è ragionevole presumere di non poterne vivere altrettanti. Nonostante l’augurio ottimistico di farne almeno altri cento è l’età in cui devi iniziare a fare i conti con come vuoi trascorrere il tempo che ti resta. Che sia tanto o poco non importa.
L’importante è decidere come starci dentro.
Io ho capito che ci sono alcune cose della mia vita che devo rivedere. Credo che questo sia il momento giusto per rimettere in riga certe traiettorie, senza drammi e soprattutto senza eroismi. L’età è uno dei pochi traguardi della vita che non richiede un impegno attivo, ma di tenere duro. E non dico “solo” perché se c’è una cosa mi porto a casa di questo mezzo secolo è che per tenere duro, per resistere, ci vogliono un sacco di forza e tanto coraggio.
È proprio per questo che volevo condividere il traguardo coi lettori di MinimiTermini. Siete diventati tanti, più di quanti avrei sperato due anni fa, quando ho ripreso in mano il blog e ho iniziato a scriverci con continuità, e ne sono immensamente felice. Questo spazio è un impegno quotidiano, anche se gli esiti si vedono magari una o due volte alla settimana. Quindi grazie a tutti e tanti auguri a me.
Ora, finalmente, potete prendermi sul serio. Ho cinquant’anni.
Mica quarantanove come ieri.

MinimiTermini



4 risposte a “50/50”

  1. Cinquanta no xe Sessanta!!!! Comunque a sessanta i concetti da te espressi siaccentuano ancora di più. Ti auguro davvero il meglio per la tua bella età!

    Tanti auguri!!!!!!

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    1. Grazie mula!

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  2. Auguri! 🎇

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    1. Grazie mille!

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