personale
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Il Figlio delle Due Sicilie

Da qualche tempo ho ques’idea di tatuarmi sulla schiena la croce sanfedista. È un’immagine che appartiene alla storia dell’Armata della Santa Fede, all’insorgenza del 1799 contro la Repubblica napoletana e alla restaurazione borbonica. Dentro ci sono la religione, la monarchia, la controrivoluzione. Ci sono la violenza, la repressione, il sangue. Non è, insomma, il genere di… Continue reading
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La Geografia della Convenienza

Ieri sono andato alla Despar a comprare una cassetta di birra. Quindici bottiglie di Ichnusa non filtrata da mezzo litro, in offerta a 99 centesimi l’una. Non lo dico per fare pubblicità alla Despar, anche perché credo che l’offerta sia terminata. Lo dico perché mentre tornavo a casa con la cassetta sul sedile del passeggero,… Continue reading
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La verità su di noi

Quando trovo su un libro una frase che mi colpisce, la annoto su un quaderno che tengo apposta. È un’abitudine che risale a quando ero ragazzo che oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle risposte immediate, rappresenta una concessione analogica, vagamente nostalgica, quasi un atto di resistenza. Continue reading
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Non guardare giù

Certe volte è come camminare in equilibrio su una corda sospesa nel vuoto: serve un impegno costante, un’attenzione continua, per non cadere. Ci si può aiutare restando impegnati, riempiendo le giornate, dedicandosi ad attività che tengono la mente occupata. Funziona, in parte. Ma c’è qualcosa che nessuna occupazione riesce davvero a coprire. Bisogna imparare a… Continue reading
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Questa volta, no

L’articolo di oggi è, per certi versi, un non articolo. Non perché mi manchino le idee, ma perché non sono riuscito a portarle a compimento nel tempo che preventivato. Avevo pianificato, come faccio sempre, con un certo anticipo. È una disciplina che mi sono dato e che negli ultimi mesi ha funzionato come un orologio svizzero… Continue reading
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Al di qua dell’Isonzo

Da tempo mi domando cosa significhi appartenere a un luogo, sempre ammesso che significhi qualcosa. Sono nato a Gorizia, ma sono cresciuto a Farra d’Isonzo da genitori napoletani. Non mi sento di Farra: ci sono cresciuto, ma questo non basta. Non mi sento nemmeno di Gorizia, dove pure vivo da vent’anni. Mi manca quella profondità… Continue reading
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Scrivere come Oreste

Per tanti anni ho pensato che scrivere significasse fare narrativa. Inventare storie, creare personaggi, costruire le traiettorie dei protagonisti imparate sui manuali. Era l’idea che mi ero fatto leggendo gli scrittori che avevo amato da ragazzo. Se quella era la letteratura, allora quello era il terreno su cui bisognava misurarsi. Continue reading
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Il diritto a non avere un’opinione

In questi giorni, sui social abbondano le notizie sulla guerra in corso, sugli attacchi missilistici, sulla politica estera degli Stati Uniti e sul diritto internazionale. Non voglio fare il solito discorso, quello per cui oggi siamo tutti esperti di diritto internazionale e domani magari lo saremo di sci alpinismo o di biathlon. Non è questo… Continue reading
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L’illusione del ritorno

Si parla molto del ritorno delle Province in Friuli Venezia Giulia e in tanti mi hanno chiesto cosa farò quando il nuovo Ente entrerà nella piena operatività. Se resterò in Regione o lascerò l’aquila per il leone rampante. Continue reading

