riflessioni
-
Aspettando la rivolta delle macchine

Seguo con interesse il dibattito sui rischi dell’intelligenza artificiale. Da una parte si evocano i timori di una possibile rivolta delle macchine, si richiamano i test condotti e resi pubblici, si susseguono dimissioni e proclami allarmistici. Dall’altra leggo le argomentazioni di chi cerca di ridimensionare quei timori e di difendere questi sistemi. Mi colpisce soprattutto… Continue reading
-
Quello che resta di te

Sono tornato spesso, in questi anni, sul rapporto con mio padre. Su quello che è successo dopo la sua morte, sul mio rapporto con il denaro, su quanto questo rapporto sia stato influenzato dal suo. Su quanto siamo simili e su quanto, invece, siamo diversi. Continue reading
-
Per quanto poco

Quando è mancato mio padre, io e mia sorella ci siamo trovati a fare i conti, oltre che col dolore del lutto, anche con l’aspetto più pratico e materiale legato alle sue pendenze finanziarie.Sarà capitato a tanti.Non c’era niente di scandaloso e niente di sbagliato. Non aveva fatto nulla che una persona normale non faccia… Continue reading
-
La Geografia della Convenienza

Ieri sono andato alla Despar a comprare una cassetta di birra. Quindici bottiglie di Ichnusa non filtrata da mezzo litro, in offerta a 99 centesimi l’una. Non lo dico per fare pubblicità alla Despar, anche perché credo che l’offerta sia terminata. Lo dico perché mentre tornavo a casa con la cassetta sul sedile del passeggero,… Continue reading
-
Non siamo così poveri

A volte penso che uno degli inganni più riusciti del nostro tempo sia averci convinti di essere tutti poveri. Non poveri nel senso di non avere abbastanza per vivere, poveri perché non possiamo permetterci le cose che possono permettersi i cosiddetti ricchi. Continue reading
-
Oa, la pubblica amministrazione dell’universo

Il lancio della serie HBO “Lanterns” mi fa tornare in mente una recente riflessione sul personaggio di Lanterna Verde. Una di quelle considerazioni probabilmente inevitabili quando si passa troppo tempo a studiare il funzionamento della pubblica amministrazione. La cosa più interessante di Lanterna Verde, infatti, è che non è un supereroe. È un funzionario pubblico. Continue reading
-
L’ultima virgola di Training Day

Se mi seguite da un po’, sapete che nutro per Training Day una vera e propria venerazione, e che considero Alonzo Harris una delle interpretazioni di Denzel Washington migliori in assoluto. Al film e al personaggio ho dedicato diversi articoli, uno dei quali scritto a quattro mani con l’amico Peppe Caserta, nel tentativo di scendere in… Continue reading
-
Il prestigio senza il peso

Ho notato che i Mondiali di calcio hanno un curioso effetto sociale. Quando gioca la Nazionale, in particolare, ogni italiano diventa un commissario tecnico che non ce l’ha fatta. Quest’anno il fenomeno è attenuato perché l’Italia non si è qualificata, ma il meccanismo resta. E, a pensarci bene, non riguarda solo il calcio. Continue reading
-
La verità su di noi

Quando trovo su un libro una frase che mi colpisce, la annoto su un quaderno che tengo apposta. È un’abitudine che risale a quando ero ragazzo che oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle risposte immediate, rappresenta una concessione analogica, vagamente nostalgica, quasi un atto di resistenza. Continue reading
-
Informarsi è comprendere?

L’idea che informarsi significhi entrare semplicemente in possesso di alcune informazioni è sbagliata. Leggere una sentenza, una direttiva europea, uno studio scientifico o un articolo specialistico non significa automaticamente comprendere una materia. Significa, semmai, entrare in contatto con uno dei frammenti di una costruzione spesso molto ampia, fatta di interpretazioni, correzioni, errori superati, evoluzioni tecniche,… Continue reading
