riflessioni
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La Geografia della Convenienza

Ieri sono andato alla Despar a comprare una cassetta di birra. Quindici bottiglie di Ichnusa non filtrata da mezzo litro, in offerta a 99 centesimi l’una. Non lo dico per fare pubblicità alla Despar, anche perché credo che l’offerta sia terminata. Lo dico perché mentre tornavo a casa con la cassetta sul sedile del passeggero,… Continue reading
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Non siamo così poveri

A volte penso che uno degli inganni più riusciti del nostro tempo sia averci convinti di essere tutti poveri. Non poveri nel senso di non avere abbastanza per vivere, poveri perché non possiamo permetterci le cose che possono permettersi i cosiddetti ricchi. Continue reading
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Oa, la pubblica amministrazione dell’universo

Il lancio della serie HBO “Lanterns” mi fa tornare in mente una recente riflessione sul personaggio di Lanterna Verde. Una di quelle considerazioni probabilmente inevitabili quando si passa troppo tempo a studiare il funzionamento della pubblica amministrazione. La cosa più interessante di Lanterna Verde, infatti, è che non è un supereroe. È un funzionario pubblico. Continue reading
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L’ultima virgola di Training Day

Se mi seguite da un po’, sapete che nutro per Training Day una vera e propria venerazione, e che considero Alonzo Harris una delle interpretazioni di Denzel Washington migliori in assoluto. Al film e al personaggio ho dedicato diversi articoli, uno dei quali scritto a quattro mani con l’amico Peppe Caserta, nel tentativo di scendere in… Continue reading
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Il prestigio senza il peso

Ho notato che i Mondiali di calcio hanno un curioso effetto sociale. Quando gioca la Nazionale, in particolare, ogni italiano diventa un commissario tecnico che non ce l’ha fatta. Quest’anno il fenomeno è attenuato perché l’Italia non si è qualificata, ma il meccanismo resta. E, a pensarci bene, non riguarda solo il calcio. Continue reading
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La verità su di noi

Quando trovo su un libro una frase che mi colpisce, la annoto su un quaderno che tengo apposta. È un’abitudine che risale a quando ero ragazzo che oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle risposte immediate, rappresenta una concessione analogica, vagamente nostalgica, quasi un atto di resistenza. Continue reading
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Informarsi è comprendere?

L’idea che informarsi significhi entrare semplicemente in possesso di alcune informazioni è sbagliata. Leggere una sentenza, una direttiva europea, uno studio scientifico o un articolo specialistico non significa automaticamente comprendere una materia. Significa, semmai, entrare in contatto con uno dei frammenti di una costruzione spesso molto ampia, fatta di interpretazioni, correzioni, errori superati, evoluzioni tecniche,… Continue reading
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25 aprile 2026

Il 25 aprile rappresenta la linea di faglia tra due narrazioni opposte e ben note. Scegliere di parlarne significa quasi sempre sceglierne una, sfidando l’altra. Non credo che esistano grosse possibilità di mediazione, almeno quanto mi riguarda. Ho capito tuttavia che si può guardare la Liberazione per quello che è stata, senza omissioni. Con l’onestà… Continue reading
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IA umana, troppo poco umana

di Giuseppe Caserta Siamo a Mosca, nell’Unione Sovietica degli anni ‘80. La guerra fredda è nel suo pieno e sul ring si combatte un incontro all’ultimo sangue tra il fortissimo atleta locale Ivan Drago e l’ex campione dei pesi massimi Rocky Balboa. In gioco non c’è soltanto il prestigio nazionale, ma anche la vendetta per… Continue reading

