società
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Aspettando la rivolta delle macchine

Seguo con interesse il dibattito sui rischi dell’intelligenza artificiale. Da una parte si evocano i timori di una possibile rivolta delle macchine, si richiamano i test condotti e resi pubblici, si susseguono dimissioni e proclami allarmistici. Dall’altra leggo le argomentazioni di chi cerca di ridimensionare quei timori e di difendere questi sistemi. Mi colpisce soprattutto… Continue reading
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Per quanto poco

Quando è mancato mio padre, io e mia sorella ci siamo trovati a fare i conti, oltre che col dolore del lutto, anche con l’aspetto più pratico e materiale legato alle sue pendenze finanziarie.Sarà capitato a tanti.Non c’era niente di scandaloso e niente di sbagliato. Non aveva fatto nulla che una persona normale non faccia… Continue reading
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Non siamo così poveri

A volte penso che uno degli inganni più riusciti del nostro tempo sia averci convinti di essere tutti poveri. Non poveri nel senso di non avere abbastanza per vivere, poveri perché non possiamo permetterci le cose che possono permettersi i cosiddetti ricchi. Continue reading
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Il prestigio senza il peso

Ho notato che i Mondiali di calcio hanno un curioso effetto sociale. Quando gioca la Nazionale, in particolare, ogni italiano diventa un commissario tecnico che non ce l’ha fatta. Quest’anno il fenomeno è attenuato perché l’Italia non si è qualificata, ma il meccanismo resta. E, a pensarci bene, non riguarda solo il calcio. Continue reading
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Informarsi è comprendere?

L’idea che informarsi significhi entrare semplicemente in possesso di alcune informazioni è sbagliata. Leggere una sentenza, una direttiva europea, uno studio scientifico o un articolo specialistico non significa automaticamente comprendere una materia. Significa, semmai, entrare in contatto con uno dei frammenti di una costruzione spesso molto ampia, fatta di interpretazioni, correzioni, errori superati, evoluzioni tecniche,… Continue reading
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25 aprile 2026

Il 25 aprile rappresenta la linea di faglia tra due narrazioni opposte e ben note. Scegliere di parlarne significa quasi sempre sceglierne una, sfidando l’altra. Non credo che esistano grosse possibilità di mediazione, almeno quanto mi riguarda. Ho capito tuttavia che si può guardare la Liberazione per quello che è stata, senza omissioni. Con l’onestà… Continue reading
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Dal vinile al Cloud: la musica ai tempi del rock’n’scroll

di Andrea Olivieri “Niente è più dolce di un disco non ancora ascoltato” Mentre mia figlia adolescente canticchia il ritornello di “Boys dont’t cry”, da quel capolavoro di pop nervoso e zuccherino che fu l’esordio dei Cure (“Three Imaginary Boys”, 1979), chiedendomi (lei a me) se lo conosco, sgrano bestemmie come un rosario. Intanto scopro che… Continue reading
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Quando il limite non c’è più

“Tanto basta, una goccia di paura, per cagliare l’amore in odio.”James M. Cain, La morte paga doppio I lettori meno giovani ricorderanno certamente la sitcom Casa Vianello. Era una rappresentazione in chiave comica della vita domestica e di coppia di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Era tutto finto: l’appartamento, i vicini, il portiere e la… Continue reading
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La misura del successo

C’è un modo di raccontare il successo che non condivido. È quel modo che usa il patrimonio come indicatore. La storia è sempre la stessa: il protagonista, che una volta non aveva niente, oggi possiede un patrimonio che si misura in centinaia di milioni o in miliardi di dollari. Funziona perché ci hanno abituati, perché… Continue reading

