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Un napoletano a Cepovan

Ho già raccontato di come per mio padre il confine con la Jugoslavia fosse una cosa difficile da affrontare. Da giovane, convisse a lungo con un’idea stereotipata di quel paese e dei suoi abitanti, che gli impediva di superare quella linea con serenità. Poi qualcosa cambiò e certi timori cessarono. Cominciò ad attraversarlo spesso. Per andare… Continue reading
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La possessione demoniaca tra mito e psicologia analitica

di Giuseppe Caserta «Oggi tutti sappiamo che “abbiamo dei complessi”. Che i complessi abbiano noi è cosa meno nota». Carl Gustav Jung Leggendo ciò che Oreste ha scritto sulla possessione in un suo articolo, non ho potuto non pensare alla frase citata qui in alto: sono pochi i casi in cui ci si interroga in… Continue reading
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Il mio amico morto

Io ho un amico morto.Si chiamava Carlo Alberto. Si chiama ancora così.L’8 agosto 1916, a vent’anni, in località Grafenberg sul Monte Calvario – giovane sottotenente della milizia territoriale del 231mo reggimento della brigata Avellino – morì lanciandosi su una granata per proteggere i suoi compagni. Continue reading
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I miei margini

Nel film Little Buddha, per proteggere il giovane principe Siddhārtha dal destino che gli è stato profetizzato dall’astrologo Asita, suo padre Suddhodana decide di rinchiuderlo nel palazzo reale, circondandolo di agi e lussi. Quando lui chiede di uscire, il Re mette in scena una parata in cui il figlio può sfilare felice a bordo di… Continue reading
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Chi è senza peccato

È di oggi la notizia di un cane che risulta disperso dopo essere scivolato in un crepaccio durante un’escursione su un ghiacciaio sulle Alpi Gaie. La dinamica dell’accaduto non è chiara e la notizia non fornisce molti dettagli. Ciò nondimeno, la tempesta di commenti che segue l’articolo è arrivata puntuale come la sveglia la mattina… Continue reading
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Quel che non vale il silenzio

Non tutti sanno che per un breve periodo della mia vita sono stato rappresentato da un’agenzia letteraria. Una realtà emergente, tre ragazzi promettenti e pieni di entusiasmo, con qualche contatto nel mondo editoriale. Uno di loro era riuscito a pubblicare con Einaudi un romanzo, peraltro bellissimo. Insomma, parevano delle promesse. Continue reading
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Oltre il patentino

In un articolo di qualche tempo fa, avevo affrontato il tema del cosiddetto patentino per la conduzione dei cani e devo ammettere che la notizia apparsa ieri sul Corriere della Sera — secondo cui la Regione Lombardia avrebbe depositato in Parlamento una proposta di legge nazionale per disciplinare criteri e modalità di rilascio del suddetto… Continue reading
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Quel saluto romano di troppo

Capita ancora, troppo spesso, di assistere alla scena in cui figure istituzionali o mediatiche, esponenti di spicco del mondo dell’economia e della politica, eseguono il cosiddetto saluto romano. Ogni volta, si scatena un’ondata di indignazione, soprattutto da parte di chi riconosce in quel gesto un tentativo, più o meno consapevole, di sdoganare simboli e pratiche… Continue reading
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La retorica della paura

Dal momento che oggi non sono uscito in bici e che la rete aziendale non vuole saperne di funzionare, già che ci siamo, direi di parlare anche del linguaggio tossico che infesta il dibattito pubblico globale; un linguaggio che non nasce dalla realtà, ma da una paura costruita a tavolino da chi ha tutto da… Continue reading
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The Gunslinger

“L’uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì”La torre nera, Stephen King Se qualcuno fugge, qualcuno deve inseguirlo, altrimenti non è che un semplice allontanamento. Il fuggitivo esiste solo nell’occhio di chi lo insegue e chi insegue trova senso nella presenza di chi fugge. Ciò che perseguiamo ci definisce tanto quanto –… Continue reading
