-
La vendetta di Decker

Ho un debole per i personaggi cosiddetti secondari.Il protagonista, per quanto carismatico e affascinante, beneficia quasi sempre di una struttura narrativa collaudata, basata su un arco evolutivo definito. È molto più difficile, invece, costruire con cura una figura secondaria che non sia solo funzionale alla trama, ma che esprima una forza e una complessità proprie. Continue reading
-
Found

In un panorama televisivo saturo di serie crime, Found si distingue per la scelta di mettere al centro non soltanto i casi delle persone scomparse, ma soprattutto le persone che le cercano — e il dolore che le muove. La serie, creata da Nkechi Okoro Carroll, è un racconto sulla sofferenza e sulla possibilità di… Continue reading
-
La retorica della paura

Dal momento che oggi non sono uscito in bici e che la rete aziendale non vuole saperne di funzionare, già che ci siamo, direi di parlare anche del linguaggio tossico che infesta il dibattito pubblico globale; un linguaggio che non nasce dalla realtà, ma da una paura costruita a tavolino da chi ha tutto da… Continue reading
-
Il mio 25 aprile [in ritardo]
![Il mio 25 aprile [in ritardo]](https://minimitermini.blog/wp-content/uploads/2025/05/viva_antifascismo-c219303b.jpeg?w=1000)
In occasione dell’ultimo 25 aprile, i social si sono riempiti, come ogni anno, di dichiarazioni antifasciste e di polemiche. C’è stato anche chi ha contestato il senso stesso di dichiararsi antifascisti nel 2025, sostenendo che il fascismo sia ormai un capitolo chiuso della storia. Tra le tante voci sull’argomento, mi ha colpito un articolo –… Continue reading
-
Il fattore “E”

Di recente, leggendo un articolo sulle fasi biochimiche dell’innamoramento – l’insieme di reazioni neurochimiche e ormonali che si attivano nel cervello umano in condizioni di coinvolgimento affettivo – mi è tornata alla mente una discussione avuta tempo fa con mio suocero sulla funzione dell’empatia come elemento mediatore nei processi logico-cognitivi dell’essere umano. Continue reading
-
Pathfinder

Nell’elenco dei film brutti che, nonostante tutto, mi sono piaciuti, un posto d’onore è riservato a Pathfinder – La leggenda del guerriero vichingo. Uscito nelle sale nel 2007, diretto da Marcus Nispel, non si distingue per la qualità della scrittura o la profondità dei personaggi. Eppure, anche in questo film esistono almeno due elementi degni… Continue reading
-
Oltre il pregiudizio: la grande anima del Rottweiler

Chi mi segue, sa quanto ami questi cani. È un amore nato molto prima che Kyra entrasse nella mia vita, quand’ero ancora bambino — avevo dieci anni quando vidi due Rottweiler per la prima volta. Non sapevo niente di loro, a parte che erano bellissimi, e mi bastava. Continue reading
-
L’etica delle ombre

Tra i personaggi memorabili della saga cinematografica del Padrino, uno dei miei preferiti è Hyman Roth, interpretato da Lee Strasberg in Il Padrino – Parte II. Roth incarna una figura ambigua e affascinante: capo tra i più influenti del sindacato ebraico, uomo ricchissimo e potentissimo che sceglie di vivere in una modesta villetta alla periferia… Continue reading
-
Richiamo e relazione

con Jessica Strgar Oggi mi è successa una cosa che mi ha fatto riflettere.Camminavo nei campi con Kyra, quando ho visto una ragazza accompagnata da un numero imprecisato di cani. Potevano essere cinque, sei o anche di più: erano lontani e non riuscivo a vedere bene. A un certo punto, due di questi cani si sono… Continue reading
-
La casa degli specchi

Una volta lessi un’articolo – una sorta di guida per aspiranti blogger – in cui si sosteneva che la regola aurea per avere successo è essere monotematici. Scrivi della tua passione, diceva, e se ne hai diverse scegline una e scrivi solo di quella.Non ci ho neanche provato. Continue reading
