riflessioni
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L’uomo che non poteva perdere

Quando penso ad Apollo Creed, non me lo immagino mai coi guantoni e i pantaloncini a stelle e strisce, ma in giacca e cravatta, davanti ai microfoni di una sala stampa, che sorride e controlla la scena come un anchorman. Accanto a lui, un dimesso e silenzioso Rocky Balboa, che non sembra lo sfidante al… Continue reading
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Cosa gli diresti?

Qualche giorno fa, parlando del mio ultimo articolo e più in generale del modo in cui racconto certi momenti della mia vita, un’amica mi ha chiesto cosa direi, se potessi tornare indietro, al ragazzo che ero allora. Per fortuna non era previsto che rispondessi su due piedi, perché non avrei saputo cosa dire. Mi è… Continue reading
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Il mio disco della vergogna

di Andrea Olivieri Se sei un seguace della scena musicale alternativa, se sei un vero musicofilo che bazzica per vinili in cerca di qualche pezzo che non può in nessun modo mancare alla tua collezione personale (roba tipo la prima edizione datata 1967 di quel misconosciuto gruppo beat americano senza il quale è praticamente impossibile… Continue reading
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La mia colonna sonora

Ho sempre invidiato le persone come il mio amico Andrea, che conoscono i gruppi musicali, i movimenti, le correnti. Quelli che sono capaci di parlare per ore di una canzone, di tutto quello che le stava dietro e attorno, che sanno collocarla nella storia del suo tempo, riconoscerne le radici, le influenze, l’impatto culturale. Io… Continue reading
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Ruoli e relazione

Quando parlo del mio legame con Kyra uso spesso la parola relazione. Lo faccio dando per scontato che tutti sappiano che cosa significhi, forse perché, in modi e forme diverse, tutti abbiamo sperimentato nella nostra vita qualcosa che chiamano così. Eppure, quando si parla di uomini e cani, questo concetto viene spesso contaminato da una… Continue reading
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Quando il limite non c’è più

“Tanto basta, una goccia di paura, per cagliare l’amore in odio.”James M. Cain, La morte paga doppio I lettori meno giovani ricorderanno certamente la sitcom Casa Vianello. Era una rappresentazione in chiave comica della vita domestica e di coppia di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Era tutto finto: l’appartamento, i vicini, il portiere e la… Continue reading
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La misura del successo

C’è un modo di raccontare il successo che non condivido. È quel modo che usa il patrimonio come indicatore. La storia è sempre la stessa: il protagonista, che una volta non aveva niente, oggi possiede un patrimonio che si misura in centinaia di milioni o in miliardi di dollari. Funziona perché ci hanno abituati, perché… Continue reading
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Buoni propositi per l’anno nuovo

MinimiTermini è nato nel 2015 come luogo di sfogo delle mie frustrazioni autoriali. All’epoca ero reduce da una lunga serie di rifiuti da parte degli editori, rifiuti più che comprensibili ma io non ero abbastanza maturo per capirlo e così, invece di mettermi a studiare, creai questo spazio convinto che ci avrei trovato l’approvazione che… Continue reading
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Il peso dei granelli

In questi giorni mi è tornato in mente un episodio di quando Kyra aveva circa dieci mesi. L’avevo portata a fare le radiografie alle anche e, per poterla esaminare, avevano dovuto sedarla e somministrarle un rilassante muscolare. Nel momento in cui io dovevo uscire dalla stanza, lei aveva comunque cercato di alzarsi per venire con… Continue reading
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Il cruscotto segreto

Credo che la vita possieda una specie di cruscotto, con una serie di spie che si accendono per segnalarti quando qualcosa non va come dovrebbe e una seconda serie, assente sulle auto, che invece si accende solo quando sei sulla strada giusta. Per anni ho visto illuminarsi quasi esclusivamente la prima. Si trattava, per lo… Continue reading
