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Finish Him!

Dopo aver letto il mio articolo sui tatuaggi, un’amica mi ha chiesto perché, tra tutti i videogiochi possibili, proprio Mortal Kombat mi avesse colpito al punto da ispirarmene uno. Perché non Zelda, Final Fantasy o Resident Evil? Titoli altrettanto famosi, ma esclusi dalla selezione. Mentre cercavo di spiegarlo, ho capito che dietro quella scelta c’era… Continue reading
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Sulla mia pelle

Secondo una ricerca del 2016 dell’Università della California, scattarsi regolarmente dei selfie, oltre a rendere felici migliora l’autostima. Non che io ne abbia tutto questo bisogno, diciamolo. La mia autostima è abbastanza solida — anche troppo, secondo qualcuno. Però mi piace farlo quando mi sento a mio agio col mio aspetto. Ieri, per esempio, mentre… Continue reading
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Tu non sei Lui

Si parla spesso di Elon Musk come di un uomo che ha trasformato il mondo grazie alle sue aziende, un innovatore capace di imprimere svolte epocali in settori cruciali dell’economia. Probabilmente è così. Non ho né la competenza né l’ambizione di stabilire se sia vero, ma non è questo il punto di oggi. Ciò che… Continue reading
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Quel che non vale il silenzio

Non tutti sanno che per un breve periodo della mia vita sono stato rappresentato da un’agenzia letteraria. Una realtà emergente, tre ragazzi promettenti e pieni di entusiasmo, con qualche contatto nel mondo editoriale. Uno di loro era riuscito a pubblicare con Einaudi un romanzo, peraltro bellissimo. Insomma, parevano delle promesse. Continue reading
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L’altro me oltre la soglia

C’è un tipo, che incrocio spesso in città, che veniva con me alle superiori. Di solito lo vedo fuori dai bar – non voglio dire più malfamati, perché a Gorizia non è che ci siano davvero bar di quel tipo – ma in quelli diciamo più marginali e malandati, luoghi di ritrovo di quella fascia… Continue reading
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Il tramonto dei Padrini

Il 13 marzo del 2019, Frank Calì, capo della famiglia Gambino, viene freddato davanti alla sua casa a Staten Island con sei colpi di pistola. La dinamica sembra uscita da una scena tagliata dei Sopranos, ma la verità è molto meno lirica. L’assassino, tale Anthony Comello, è un ragazzo problematico, ossessionato da teorie cospirazioniste e… Continue reading
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Il sogno a buon mercato del Superenalotto

Credo sia capitato a tutti, almeno una volta, di fantasticare su una vincita milionaria. È un tema che emerge spesso nelle conversazioni leggere, da pausa caffè: “Se vincessi al Superenalotto cambierei vita, smetterei di lavorare.” Dietro la leggerezza del tono, però, almeno io intravedo quasi sempre un’insoddisfazione strisciante. È come se quel pensiero racchiudesse il… Continue reading
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La mia vita non è una gara

Qualche giorno fa ho visto un video di Michele Mezzanotte, psicoterapeuta e autore della pagina Instagram omonima, nel quale commentava il filmato di un bambino che, durante la simulazione di una partita di calcio, tentava più volte di segnare ma veniva sempre fermato da un portiere adulto. A quel video sono seguite molte reazioni indignate… Continue reading
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Il filo invisibile

Alcuni giorni fa, durante una passeggiata con Kyra, riflettevo sul fatto che tutte le nostre esperienze hanno un inizio e una fine. Quella passeggiata, per esempio, è finita nel momento in cui siamo rientrati a casa. Questo stesso articolo a un certo punto finirà. Sembra ovvio, banale persino, eppure non smette mai di sorprendermi la… Continue reading
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Nacho

In questi giorni ho parlato molto di dedizione, sacrificio e cura. Può sembrare strano, ma molti di questi temi sono affrontati in un film che nessuno si aspetterebbe: una commedia del 2006 che ha per protagonista quel genio di Jack Black. Il film s’intitola Super Nacho [Nacho Libre]. Diretto da Jared Hess e intepretato, per… Continue reading
