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L’Eroe dell’Era Glaciale

Chi scrive di storie ha presente un principio semplice della costruzione narrativa: quando si ha un dubbio su chi sia il vero protagonista, basta guardare chi è il personaggio che cambia di più. Non conta chi parla di più o chi occupa più tempo sullo schermo, ma chi attraversa la trasformazione interiore più radicale. Guardando… Continue reading
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Dove siamo passati

A volte mi chiedo cosa ci faccio qui. Non credo di essere l’unico: molti di noi sentono il bisogno di sapere quale sia il proprio scopo, forse per sentirsi un po’ meno irrilevanti, forse perché vogliono credere di essere qualcosa di più di un piccolo ingranaggio in una macchina immensa, di cui ignorano funzionamento e finalità.… Continue reading
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I miei margini

Nel film Little Buddha, per proteggere il giovane principe Siddhārtha dal destino che gli è stato profetizzato dall’astrologo Asita, suo padre Suddhodana decide di rinchiuderlo nel palazzo reale, circondandolo di agi e lussi. Quando lui chiede di uscire, il Re mette in scena una parata in cui il figlio può sfilare felice a bordo di… Continue reading
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C’era una volta

“Molto di ciò che era è perdutoperché ora non vive più nessuno che lo ricordi”Galadriel Negli articoli a mia firma apparsi recentemente su alcune riviste di diritto ambientale, c’è un tema ricorrente che non ha niente a che fare con l’analisi sistemica e l’ermeneutica delle fonti. È il tema del ritorno al passato. Continue reading
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Il Reame che non c’è

Il motivo per cui non amo le trasmissioni che raccontano matrimoni, cerimonie o feste di certe famiglie meridionali non è una forma di snobismo. Il punto è che quel tipo di narrazione alimenta e rafforza lo stereotipo del meridionale ignorante, pacchiano, che interpreta ogni ricorrenza familiare come un’occasione di esibizione, una caricatura, vestendosi come un… Continue reading
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Il tempo che serve

Tempo fa, in uno scambio di commenti a un mio post, un amico mi accusò di non avere il dono della sintesi. Credo che fosse più che altro una provocazione, per suggerire che il mio modo di esprimermi diluiva il concetto rendendolo meno incisivo, quasi scoraggiando la lettura. Continue reading
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Il Gatto e la Volpe 2.0

È bastato che cliccassi una volta, diciamo per una sorta di curiosità editoriale, sulla pubblicità di un giochino che prometteva guadagni facili, perché i miei social si riempissero di video che illustrano sistemi per raggiungere i traguardi economici più disparati. Che si tratti di guadagnare due o trecento euro in più al mese o di… Continue reading
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L’infanzia negata di Patriota

È impossibile guardare The Boys senza restare affascinati e al tempo stesso disgustati da Patriota. Più di ogni altro personaggio della serie, egli incarna la contraddizione: è un dio artificiale, creato in laboratorio spingendo all’estremo le capacità fisiche di un corpo geneticamente modificato, ma prigioniero di una psiche fragile, segnata dai traumi, dall’isolamento e dalle… Continue reading
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Il Guardiano del Tempio

Se c’è una cosa che ho sempre faticato a comprendere è l’aspirazione alla fuga che vedo in tanti uomini, soprattutto miei coetanei. Quel desiderio di evadere da una quotidianità, da un’atmosfera domestica vissuta come opprimente e limitante. Continue reading
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Mariani di ieri e di oggi

Nel 1976 Pasquale Festa Campanile firma la regia de Il soldato di ventura.Il film rievoca in chiave ironica e romanzata la celebre disfida di Barletta del 1503, quando tredici cavalieri italiani affrontarono tredici francesi. Tra i tanti personaggi memorabili, quello che più mi è rimasto impresso è quello di Mariano da Trani. Continue reading
