MinimiTermini

Il blog di Oreste Patrone


  • Il Gatto e la Volpe 2.0

    Il Gatto e la Volpe 2.0

    È bastato che cliccassi una volta, diciamo per una sorta di curiosità editoriale, sulla pubblicità di un giochino che prometteva guadagni facili, perché i miei social si riempissero di video che illustrano sistemi per raggiungere i traguardi economici più disparati. Che si tratti di guadagnare due o trecento euro in più al mese o di… Continue reading

  • L’infanzia negata di Patriota

    L’infanzia negata di Patriota

    È impossibile guardare The Boys senza restare affascinati e al tempo stesso disgustati da Patriota. Più di ogni altro personaggio della serie, egli incarna la contraddizione: è un dio artificiale, creato in laboratorio spingendo all’estremo le capacità fisiche di un corpo geneticamente modificato, ma prigioniero di una psiche fragile, segnata dai traumi, dall’isolamento e dalle… Continue reading

  • Il Guardiano del Tempio

    Il Guardiano del Tempio

    Se c’è una cosa che ho sempre faticato a comprendere è l’aspirazione alla fuga che vedo in tanti uomini, soprattutto miei coetanei. Quel desiderio di evadere da una quotidianità, da un’atmosfera domestica vissuta come opprimente e limitante. Continue reading

  • Mariani di ieri e di oggi

    Mariani di ieri e di oggi

    Nel 1976 Pasquale Festa Campanile firma la regia de Il soldato di ventura.Il film rievoca in chiave ironica e romanzata la celebre disfida di Barletta del 1503, quando tredici cavalieri italiani affrontarono tredici francesi. Tra i tanti personaggi memorabili, quello che più mi è rimasto impresso è quello di Mariano da Trani.  Continue reading

  • Il richiamo dei giganti tra mito, psiche e immaginazione

    Il richiamo dei giganti tra mito, psiche e immaginazione

    con il dott. Giuseppe Caserta, psicanalista In un precedente articolo, mi ero divertito a rovistare nella letteratura scientifica per dimostrare che mostri giganteschi non potrebbero mai esistere. Le leggi della fisica, della biologia e della biomeccanica smontano l’idea di creature alte decine di metri, un paradosso che condanna Godzilla, King Kong e tutti i loro… Continue reading

  • Ripensare il cane

    Ripensare il cane

    Non è raro, quando si discute di educazione del cane, imbattersi in chi sostiene che certe pratiche debbano essere seguite perché si è sempre fatto così. È un ritornello familiare, non soltanto in questo ambito ma in molti altri della vita quotidiana, che trae origine e sostegno nella cosiddetta saggezza popolare, in proverbi tramandati di… Continue reading

  • Il paradosso di Maximoff

    Il paradosso di Maximoff

    Tra le tante sequenze memorabili del cinema supereroistico ce n’è una che riesce a farmi ridere ogni volta che la riguardo. Si tratta della prima apparizione di Quicksilver [al secolo, Pietro Maximoff], interpretato da Evan Peters, in X-Men: Apocalypse [2016]. In questa scena, ambientata nella villa di Charles Xavier, sede della scuola per giovani mutanti,… Continue reading

  • La trappola dell’apparenza

    La trappola dell’apparenza

    Il mio ultimo articolo mi ha fatto riflettere su una cosa, ovvero sulla difficoltà di rimanere fedeli a se stessi quando le circostanze richiedono di adeguare il proprio comportamento o il proprio stile a un certo codice. Se, da un lato, in molti contesti — partendo dalla scuola passando per la televisione e i social… Continue reading

  • Chi è senza peccato

    Chi è senza peccato

    È di oggi la notizia di un cane che risulta disperso dopo essere scivolato in un crepaccio durante un’escursione su un ghiacciaio sulle Alpi Gaie. La dinamica dell’accaduto non è chiara e la notizia non fornisce molti dettagli. Ciò nondimeno, la tempesta di commenti che segue l’articolo è arrivata puntuale come la sveglia la mattina… Continue reading

  • Io ci sono ancora

    Io ci sono ancora

    Recentemente, entrando in un negozio di moda di strada [so che suona orrendo ma l’altra espressione, quella inglese, proprio non la sopporto], ho notato che il commesso, un ragazzo sulla ventina, mi ha squadrato dalla testa ai piedi. Sembrava sorpreso di vedermi lì. Mentre guardavo una felpa col cappuccio, ci ha tenuto a spiegarmi che quel… Continue reading