personale
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La serra dei sentimenti

Recentemente, parlando con un’amica e lamentandoci dei rispettivi ritmi di vita, discutevamo di quanto non sia sempre facile fare quelle scelte che porterebbero a un alleggerimento. Ridurre gli impegni, dire qualche “no” in più, concedersi un po’ di respiro. Continue reading
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Dove siamo passati

A volte mi chiedo cosa ci faccio qui. Non credo di essere l’unico: molti di noi sentono il bisogno di sapere quale sia il proprio scopo, forse per sentirsi un po’ meno irrilevanti, forse perché vogliono credere di essere qualcosa di più di un piccolo ingranaggio in una macchina immensa, di cui ignorano funzionamento e finalità.… Continue reading
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C’era una volta

“Molto di ciò che era è perdutoperché ora non vive più nessuno che lo ricordi”Galadriel Negli articoli a mia firma apparsi recentemente su alcune riviste di diritto ambientale, c’è un tema ricorrente che non ha niente a che fare con l’analisi sistemica e l’ermeneutica delle fonti. È il tema del ritorno al passato. Continue reading
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Il tempo che serve

Tempo fa, in uno scambio di commenti a un mio post, un amico mi accusò di non avere il dono della sintesi. Credo che fosse più che altro una provocazione, per suggerire che il mio modo di esprimermi diluiva il concetto rendendolo meno incisivo, quasi scoraggiando la lettura. Continue reading
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Il Guardiano del Tempio

Se c’è una cosa che ho sempre faticato a comprendere è l’aspirazione alla fuga che vedo in tanti uomini, soprattutto miei coetanei. Quel desiderio di evadere da una quotidianità, da un’atmosfera domestica vissuta come opprimente e limitante. Continue reading
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La trappola dell’apparenza

Il mio ultimo articolo mi ha fatto riflettere su una cosa, ovvero sulla difficoltà di rimanere fedeli a se stessi quando le circostanze richiedono di adeguare il proprio comportamento o il proprio stile a un certo codice. Se, da un lato, in molti contesti — partendo dalla scuola passando per la televisione e i social… Continue reading
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Io ci sono ancora

Recentemente, entrando in un negozio di moda di strada [so che suona orrendo ma l’altra espressione, quella inglese, proprio non la sopporto], ho notato che il commesso, un ragazzo sulla ventina, mi ha squadrato dalla testa ai piedi. Sembrava sorpreso di vedermi lì. Mentre guardavo una felpa col cappuccio, ci ha tenuto a spiegarmi che quel… Continue reading
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Tutta n’ata storia

Quand’ero bambino andavamo a Napoli una volta l’anno, di solito in estate. Ricordo che, anno dopo anno, cambiava l’auto ma dalle casse usciva sempre la stessa musica: Cocciante, Concato, ma soprattutto Pino Daniele. Lui, tra tutti, è quello che mi ha lasciato un ricordo indelebile, perché era l’unico che cantava in napoletano. A casa nostra,… Continue reading
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L’ultimo dei pistoleri

Quando ho iniziato a lavorare nel settore ambientale, sul finire del 2005, molte delle evoluzioni normative che oggi diamo per scontate dovevano ancora compiersi. Erano già stati fatti i primi tentativi di una sistemazione organica della disciplina, ma si era ancora lontani dall’attuale struttura. Anche l’approccio alla progettazione e alla consulenza era diverso e più… Continue reading

