MinimiTermini

Il blog di Oreste Patrone


riflessioni

  • La misura giusta del bene

    La misura giusta del bene

    Nel mio articolo precedente, ho scritto che nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a prendersi cura di un altro, che non c’è nulla di sbagliato nel rifiutare certi impegni, se non ci si sente pronti o adatti. Lo credo ancora, ma oggi vorrei parlare anche della scelta opposta, quella di chi, pur potendo decidere altrimenti, sceglie di… Continue reading

  • La misura sbagliata del bene

    La misura sbagliata del bene

    C’è un po’ questa cosa, questa convinzione di molti, secondo cui chi sceglie di convivere con un animale sarebbe moralmente superiore. Come se prendersi cura di un altro essere vivente fosse la misura del valore etico di una persona. Al contrario, chi rifiuta questa convivenza viene talvolta guardato con sospetto o disapprovazione, come se quel… Continue reading

  • Il rumore del bastone

    Il rumore del bastone

    Le pubblicità di Temu sono così brutte da farmi sospettare che non si tratti di un caso, ma di una scelta. È difficile credere che una piattaforma che nel 2024 ha superato i cinquanta miliardi di dollari di fatturato non disponga delle risorse per realizzare spot pubblicitari di qualità. Più che un limite, sembra una… Continue reading

  • Quella giusta

    Quella giusta

    Qualche mese fa, io e mia moglie avevamo messo gli occhi su una casa. Semplice, ma piena di personalità, ci era piaciuta subito anche per la sua storia. Faceva parte del progetto di colonia operaia — uno dei primi in Italia — voluto dalla famiglia Ritter de Zahony. Dal quartiere, attraverso le passerelle di legno… Continue reading

  • Non sono il capobranco [e non lo sarò mai]

    Non sono il capobranco [e non lo sarò mai]

    Una delle cose che ancora oggi sento ripetere troppo spesso – l’ultima volta proprio ieri, durante una conversazione con un altro proprietario – è la teoria secondo cui l’essere umano dovrebbe porsi nei confronti del cane come un capobranco. Ogni volta che lo sento, mi rendo conto di quanto io sia lontanissimo da qualsiasi ruolo… Continue reading

  • Il mio 25 aprile [in ritardo]

    Il mio 25 aprile [in ritardo]

    In occasione dell’ultimo 25 aprile, i social si sono riempiti, come ogni anno, di dichiarazioni antifasciste e di polemiche. C’è stato anche chi ha contestato il senso stesso di dichiararsi antifascisti nel 2025, sostenendo che il fascismo sia ormai un capitolo chiuso della storia. Tra le tante voci sull’argomento, mi ha colpito un articolo –… Continue reading

  • Il fattore “E”

    Il fattore “E”

    Di recente, leggendo un articolo sulle fasi biochimiche dell’innamoramento – l’insieme di reazioni neurochimiche e ormonali che si attivano nel cervello umano in condizioni di coinvolgimento affettivo – mi è tornata alla mente una discussione avuta tempo fa con mio suocero sulla funzione dell’empatia come elemento mediatore nei processi logico-cognitivi dell’essere umano. Continue reading

  • Pathfinder

    Pathfinder

    Nell’elenco dei film brutti che, nonostante tutto, mi sono piaciuti, un posto d’onore è riservato a Pathfinder – La leggenda del guerriero vichingo. Uscito nelle sale nel 2007, diretto da Marcus Nispel, non si distingue per la qualità della scrittura o la profondità dei personaggi. Eppure, anche in questo film esistono almeno due elementi degni… Continue reading

  • Oltre il pregiudizio: la grande anima del Rottweiler

    Oltre il pregiudizio: la grande anima del Rottweiler

    Chi mi segue, sa quanto ami questi cani. È un amore nato molto prima che Kyra entrasse nella mia vita, quand’ero ancora bambino — avevo dieci anni quando vidi due Rottweiler per la prima volta. Non sapevo niente di loro, a parte che erano bellissimi, e mi bastava. Continue reading

  • L’etica delle ombre

    L’etica delle ombre

    Tra i personaggi memorabili della saga cinematografica del Padrino, uno dei miei preferiti è Hyman Roth, interpretato da Lee Strasberg in Il Padrino – Parte II. Roth incarna una figura ambigua e affascinante: capo tra i più influenti del sindacato ebraico, uomo ricchissimo e potentissimo che sceglie di vivere in una modesta villetta alla periferia… Continue reading